È il 1786 quando Antonio Benedetto Carpano comincia a produrre, in una bottega sotto i portici di piazza Castello un vino aromatizzato ottenuto con un infuso di erbe e spezie: il vermouth di oltre 30 tipi diversi.
Le sostanze che servono a donargli il suo classico bouquet provengono dal regno vegetale, e precisamente da foglie, fiori, semi, radici, bulbi e cortecce di piante diverse. Fra le erbe aromatiche comunemente impiegate, le più importanti fra tutte sono probabilmente le artemisie o assenzi (basti pensare che il termine tedesco wermuth significa proprio "assenzio").
Da allora esso diventerà l´aperitivo per antonomasia e uno dei simboli di Torino. Tanto che, nel Piemonte dell´Ottocento, sorgeranno numerose imprese commerciali che esporteranno questo particolare prodotto in Europa e nel mondo. Tra queste si distinguerà subito la Martini & Rossi. In breve tempo "Martini" diventerà sinonimo dell´aperitivo per eccellenza. Una sola parola - ma anche un gusto, un sapore - per definire un rito piacevole e uno stile internazionale, con salde radici torinesi. Oggi, d´altronde, Martini è il nome dell´aperitivo: da tempo al barman non si chiede un vermouth ma, più semplicemente, un Martini, Rosso, Bianco, Dry... Non solo in Italia ma in quasi tutto il mondo.
UN RITO SOCIALE
Un prodotto che è anche un rito. Perché con il termine "aperitivo" non si indica soltanto una bevanda, ma una tendenza socializzante tipica.
Un tempo intellettuali, statisti o semplici visitatori si incontravano nei primi caffè per gustare un vermouth e dibattere di politica e cultura; oggi il rito non cambia, anche se viene consumato secondo le regole della modernità: l´aperitivo è un necessario momento di relax, che impone ritmi più pacati e chiede di "assaporare" le cose. Quasi uno stile di vita, che viene proposto nei tanti caffè storici nel centro aulico della città o nel locali di tendenza nella zona del Quadrilatero Romano, dei Murazzi e del parco del Valentino.
Concedetevi quindi una pausa prolungata, informale, da gustare secondo i vostri ritmi... che diventerà la vostra cena: si, perché ordinando semplicemente un bicchiere di vino o un cocktail Martini, potrete soddisfare il palato con stuzzichini, assaggi di pasta e riso, salumi, tartine, tramezzini, salatini e svariate specialità gastronomiche piemontesi. Così scoprirete che Torino è l´aperitivo!
IL MONDO MARTINI
A pochi chilometri da Torino, sulle colline, ripercorrete la storia dell´enologia al Museo Martini.
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Un suggestivo museo vi aspetta alle porte di Torino, nella verde collina di Torino. Dedicare un museo al vino fu, nel 1961, una scelta di Lando Rossi di Montelera. Le sale del museo sono state ricavate dalle cantine originali della palazzina tardo settecento, sede dei primi stabilimenti della Martini & Rossi. Sono oltre 600 i pezzi esposti: un excursus sul vino dal primo millennio a.C. fino al secolo scorso.
Museo Martini Storia dell´Enologia
Pessione di Chieri - Torino