Asolo venne definita dal noto Giosuè Carducci come la "città dai cento orizzonti".
Tutto ad Asolo parla di un passato millenario.
Raccolta entro le sue antiche mura e dominata dalla Rocca, imponente costruzione a guardia, insieme ai suoi vicoli, palazzi e portici ci raccontano la storia passata e il volto attuale della città. Molte sono le attività produttive di antica tradizione ancor oggi votate a preservare la propria originalità tanto da essere ben conosciute in Italia e all'estero.
Questa commistione di passato e presente ha permesso e favorito la nascita di vari itinerari tematici e conoscitivi, che attraverso un´esposizione permanente, tangibile e reale delle sue opere più significative, ha reso possibile la nascita dell´idea di un "museo diffuso", che permette di ammirare in una sintesi virtuosa l'opera unica della natura e dell'uomo. Percorrendo la caratteristica via Bembo, si costeggiano le mura fortificate che portano alla Rocca lungo una salita ricca di fascino e scorci naturalistici, per poi ridiscendere secondo un percorso circolare in piazza Garibaldi, con la sua caratteristica fontana del leone di S. Marco. Da qui si prosegue a piedi lungo via Regina Cornaro giungendo alle vestigia del Castello della Regina, ora Teatro Duse, con la Torre dell´Orologio e la sala delle udienze. La Cattedrale con la facciata in stile romanico, custodisce al suo interno opere dall´alto valore artistico, tra cui spicca l'Assunta, capolavoro di Lorenzo Lotto.