Padova


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Cittá/Località
- , Italia settentrionale

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I primi insediamenti ebraici a Padova

risalgono al secolo XII, ma è dopo la metà del XIV sec. che si assiste ad una cospicua immigrazione straniera,

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soprattutto di studenti e di prestatori, da varie città italiane, tedesche e spagnole. Padova divenne così punto di incontro di ebrei di diversa provenienza e cultura che, lasciando gli insediamenti originali di S. Leonardo, si stabilirono più al centro della città: gli italiani nella zona di Porta Altinate, i tedeschi (askenzini) e gli spagnoli (refarditi) nella zona dietro S. Canziano. Dopo le vicende cambraiche del 1509-13, anche la comunità italiana si trasferisce verso le piazze, in quello che diverrà un secolo dopo il Ghetto di Padova.

Gli studenti venivano in città per frequentare l´Accademia rabbinica o la facoltà di medicina dell´Università di Padova. L´inaugurazione della prima sinagoga grande di rito tedesco avviene nel 1525. Si tratta della sinagoga in via delle Piazze.

Tale monumento dopo oltre 50 anni

di degrado seguito all´incendio del 1943, è stato restaurato e nel maggio 1998 restituito

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alla città quale parte integrante del patrimonio storico e culturale con funzione di Sala Polivalente. L´edificio appare in tutta la sua eleganza secentesca: all´esterno è dipinto in una tinta rossa detta "del barocco tedesco" su cui spiccano le cornici e i fregi di pietra.

Dal 1603 la comunità ebraica fu concentrata tra le vie dei Fabbri, Urbana, Sirena, dell´Arco fino al Volto degli Ebrei e Spirito Santo. Da allora il quartiere ebraico ha mantenuto quasi intatte le connotazioni originarie.

La via ha conservato nei secoli

l´impianto romanico delle abitazioni, pur con inevitabili aggiunte verificatesi nel tempo.

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All´incrocio con via delle Piazze è l´area centrale del quartiere. All´incrocio con via Spirito Santo e via Marsala si possono ancora osservare le case-torri sopraelevate, tipiche del quartiere ebraico. Su prenotazione è possibile visitare alcuni dei sette cimiteri ebraici ancora esistenti quelli antichi nell´area del Borgese, con tombe di personalità celebri dell´ebraismo europeo; quello moderno di Brusegana, le cui tombe sono testimonianza diretta dell´importate ruolo svolto in città dagli ebrei nell´Ottocento. Altra testimonianza importante dell´ebraismo padovano è il Palazzo Cumano in via San Gregorio Barbarigo. Nel XIX secolo ospitava invece il Collegio Rabbinico del Lombardo Veneto, a cui confluivano studenti del rabbinato di tutto l´impero asburgico.