Il suo nome è indissolubilmente legato al Monte Bianco: è una moderna città alpina conosciuta in tutto il mondo, oltre che una tra le stazioni di montagna più frequentate d'Italia. In un'ampia conca, a 1224 metri di altitudine, ai piedi del gigantesco massiccio del Monte Bianco, fra abeti e larici, tra montagne e ghiacciai che la rendono incomparabile, Courmayeur vanta un'organizzazione turistico-ricettiva di primaria importanza e di livello internazionale.
In centro la via Roma, cuore palpitante della città, stretta e a tratti anche tortuosa, è il fulcro commerciale e mondano. Da visitare la Casa delle Guide, sede del Museo Duca degli Abruzzi, dove sono raccolti documenti, cimeli e materiali utilizzati dagli alpinisti che, con le loro imprese, hanno segnato la storia dell'alpinismo.
Tra le frazioni di Courmayeur ricordiamo La Saxe, famosa per la sua sorgente di acque minerali; Dolonne, località in cui venne costruito uno tra i primi impianti di risalita della Valle d'Aosta; Entrèves che è alla testa della Valle, alla confluenza della Dora della Val Veny con la Dora della Val Ferret, nel cui centro abitato si può vedere un'antica casa-forte del 1391.
Le valli Ferret e Veny per la molteplicità degli sport praticabili sono mèta di sportivi e appassionati della montagna tanto in estate che in inverno. In Val Ferret è frequentata e apprezzata la riserva turistica regionale di pesca; celebre il campo da golf a 9 buche che offre passaggi davvero spettacolari.
Gli amanti degli sport invernali trovano a Courmayeur un'offerta varia e qualificata, tanto da renderla una delle stazioni alpine più apprezzate del mondo: i comprensori dello Chécrouit e della Val Veny, collegati in quota, propongono oltre 100 chilometri di piste a disposizione degli amanti dello sci alpino. In Val Ferret, sono 35 i chilometri di piste preparate per lo sci nordico. Al cospetto del Monte Bianco, inoltre, è in funzione l'impianto a fune che, per lo splendido scenario attraversato, è anche stato definito "L'ottava meraviglia del mondo".
Il Monte Bianco, il massiccio più elevato d'Europa, è sempre stato affascinante per la sua maestosità. E' quindi scontato che molti alpinisti abbiano, nel profondo del loro cuore, l'ambizione della sua scalata: l'ascensione al Monte Bianco, però, richiede una buona preparazione e conoscenza delle tecniche alpinistiche. Le guide alpine valdostane sono profondi conoscitori delle loro montagne e, con la loro professionalità, offrono la possibilità di compiere ascensioni e traversate in condizioni di massima sicurezza.
Il suo nome è indissolubilmente legato al Monte Bianco: è una moderna città alpina conosciuta in tutto il mondo, oltre che una tra le stazioni di montagna più frequentate d'Italia. In un'ampia conca, a 1224 metri di altitudine, ai piedi del gigantesco massiccio del Monte Bianco, fra abeti e larici, tra montagne e ghiacciai che la rendono incomparabile, Courmayeur vanta un'organizzazione turistico-ricettiva di primaria importanza e di livello internazionale.
In centro la via Roma, cuore palpitante della città, stretta e a tratti anche tortuosa, è il fulcro commerciale e mondano. Da visitare la Casa delle Guide, sede del Museo Duca degli Abruzzi, dove sono raccolti documenti, cimeli e materiali utilizzati dagli alpinisti che, con le loro imprese, hanno segnato la storia dell'alpinismo.
Tra le frazioni di Courmayeur ricordiamo La Saxe, famosa per la sua sorgente di acque minerali; Dolonne, località in cui venne costruito uno tra i primi impianti di risalita della Valle d'Aosta; Entrèves che è alla testa della Valle, alla confluenza della Dora della Val Veny con la Dora della Val Ferret, nel cui centro abitato si può vedere un'antica casa-forte del 1391.
Le valli Ferret e Veny per la molteplicità degli sport praticabili sono mèta di sportivi e appassionati della montagna tanto in estate che in inverno. In Val Ferret è frequentata e apprezzata la riserva turistica regionale di pesca; celebre il campo da golf a 9 buche che offre passaggi davvero spettacolari.
Gli amanti degli sport invernali trovano a Courmayeur un'offerta varia e qualificata, tanto da renderla una delle stazioni alpine più apprezzate del mondo: i comprensori dello Chécrouit e della Val Veny, collegati in quota, propongono oltre 100 chilometri di piste a disposizione degli amanti dello sci alpino. In Val Ferret, sono 35 i chilometri di piste preparate per lo sci nordico. Al cospetto del Monte Bianco, inoltre, è in funzione l'impianto a fune che, per lo splendido scenario attraversato, è anche stato definito "L'ottava meraviglia del mondo".
Il Monte Bianco, il massiccio più elevato d'Europa, è sempre stato affascinante per la sua maestosità. E' quindi scontato che molti alpinisti abbiano, nel profondo del loro cuore, l'ambizione della sua scalata: l'ascensione al Monte Bianco, però, richiede una buona preparazione e conoscenza delle tecniche alpinistiche. Le guide alpine valdostane sono profondi conoscitori delle loro montagne e, con la loro professionalità, offrono la possibilità di compiere ascensioni e traversate in condizioni di massima sicurezza.