Bevia è il capoluogo amministrativo della Valle di Bresimo, la selvaggia incisione percorsa dal torrente Barnes. La valle è stretta tra il Monte Pin (2420 m), che la divide dalla Valle di Rumo, la Cima Lac (2431 m), che la divide dalla Bassa Valle di Sole, la Cima delle Mandrie (2609 m) e la Cima Tuatti (2701 m) che la dividono dalla Valle di Rabbi. La regione è posta a cavallo tra l´Anaunia e la Val d´Ultimo, in collegamento con il Meranese e la Venosta. Questa sua collocazione geografica ha favorito una discreta presenza umana già in epoca preistorica, che ha trovato rapidi collegamenti con le vicine valli attraverso frequentati valichi: Passo Palù (2412 m) con la Valle di Rabbi, Passo Val Clapa (2296 m) con la Val d´Ultimo, Passo Binasia (2296 m) con la Val di Rumo. A Bresimo si trovano i ruderi del Castello d´Altaguarda; recentemente restaurato dal Comune e dalla Provincia Autonoma di Trento, è luogo eccezionalmente panoramico, da cui il nome che lo caratterizza. Esso sorge sullo sperone di costa est del Monte Pin, a quota 1274 m, ed è fra le costruzioni fortificate, o castelli, più elevate del Trentino; fu ampliato da un antico castelliere preistorico, poi divenuto torre romana di avvistamento e, successivamente, utilizzato come castello di guardia.
Bresimo non è nome di paese, ma è costituito da varie frazioni: Fontana, Bevia, Bagni e Baselga. A monte di Bevia si estende il nuovo villaggio di Fontana, il cui vecchio centro fu distrutto da un furioso incendio scoppiato il 23 novembre 1954.