Il paese, situato a 1524 metri di altitudine, è il luogo natìo delle più celebri Guide del Cervino, di cui si conserva memoria nelle numerose targhe che decorano la piazza principale. L'abitato è distribuito nella bella conca affacciata sul fondovalle, fra vasti pascoli e boschi di conifere. Valtournenche dispone di un comprensorio sciistico di 45 km di piste, collegato a Breuil-Cervinia e Zermatt, località raggiungibili con gli sci ai piedi. La storia del paese, dominio medievale dei Signori di Cly e successivamente dei Savoia, è strettamente legata all'alpinismo. Inizialmente molto frequentato da alpinisti e studiosi, che vi si recavano a piedi o a dorso di mulo, il paese divenne una località turistica a tutti gli effetti verso la fine del secolo scorso, a seguito dell'apertura della strada carrozzabile. Fra i suoi monumenti vi è la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio che con il suo campanile sovrasta l'intero paesaggio
Durante il periodo estivo sono numerosissime le passeggiate e le escursioni che è possibile effettuare: non particolarmente difficoltosa è la gita a Cheneil, dove si ha una splendida vista sulla Valtournenche e sul Cervino, in un contesto naturale particolarmente suggestivo, tra fitti boschi, rododendri e pascoli fioriti. "Les Gouffre de Busserailles" sono un'altra frequentata meta di escursione. Si tratta di un orrido profondo 35 metri e lungo più di 100, scavato nella roccia nel corso del tempo dalle acque del torrente Marmore, che qui compie un salto di oltre 10 metri.
Gli amanti dello sci troveranno a Valtournenche un vasto comprensorio con grandiose vedute sul Cervino, situato sotto la pittoresca catena delle Grandes Murailles, tra il Monte Roisetta e la Gran Sometta. A 2982 metri delle Cime Bianche è possibile prendere gli impianti di collegamento con il comprensorio di Breuil-Cervinia e di Zermatt. E' inoltre possibile praticare lo sci di fondo lungo la pista di Maen, lunga 6,5 chilometri, e su quella di Champlève, di 3,3 chilometri.
Il paese si trova a 1528 metri di altitudine; qui sono nate le più celebri Guide del Cervino, delle quali si trova memoria in una lapide posta nella piazza principale del paese. L'abitato è sparso nella bella conca affacciata sul fondovalle, fra vasti pascoli e boschi di conifere. Il comprensorio sciistico dispone di 35 km di piste ed è inoltre collegato con Breuil-Cervinia, a cui si accede con gli sci ai piedi. Nel medioevo appartenne ai Signori di Cly, per passare successivamente ai Savoia. Lo sviluppo turistico del paese è legato alla storia dell'alpinismo e prese avvio verso la fine del secolo scorso con l'apertura della strada carrozzabile; anche precedentemente però alpinisti e studiosi raggiungevano il paese a piedi o a dorso di mulo. La chiesa parrocchiale di Sant'Antonio, il cui campanile svetta sull'intero paesaggio, venne ricostruita nel 1856, su un edificio del XV secolo.
Durante il periodo estivo sono numerosissime le passeggiate e le escursioni che è possibile effettuare: non particolarmente difficoltosa la gita a Cheneil, da dove si può avere una splendida vista sulla Valtournenche e sul Cervino, in un contesto naturale particolarmente suggestivo, tra fitti boschi, rododendri e pascoli fioriti. "Les Gouffre de Busserailles" sono un'altra frequentata mèta di escursione. Si tratta di un orrido profondo 35 metri e lungo più di 100, scavato nella roccia nel corso del tempo dalle acque del torrente Marmore, che qui compie un salto di oltre 10 metri.
Per gli amanti dello sci il comune di Valtournenche, sotto la pittoresca catena delle Grandes Murailles, ha un vasto comprensorio tra il Monte Roisetta e la Gran Sometta, con grandiose vedute sul Cervino. Ai 2982 metri delle Cime Bianche parte il collegamento con il comprensorio di Breuil-Cervinia e di Zermatt. Il fondo si pratica lungo la pista di Maen, lunga 6,5 chilometri, e su quella di Champlève, di 3,3 chilometri.